Un’amicizia datata: Irene!

Ormai sono anni che Irene con altre donne del quartiere, partecipa alla scuola di comunità: momento di scambio e di riflessione su testi che dissetano le nostre domande esistenziali alimentando allo stesso tempo, il desiderio di stare insieme.

Questi incontri soprattutto, sono frutto di una lunga e intensa amicizia che lega Irene e le altre donne del quartiere, ai volti e al carisma di Punto Cuore. Che cosa cambia nel concreto della vita quotidiana di una mamma dopo gli incontri di scuola di comunità? ..sentiamo Irene cosa ha da dirci

di Angela Rondot

Com’è nata la tua amicizia con Punto Cuore, da quanto tempo li conosci?

Sono già dieci anni che conosco questo movimento e riconosco che è una vera Grazia.
Amavo Dio nel mio silenzio, senza condividere nulla con nessuno, addirittura non ero abituata ad andare la domenica a messa. Non ero cosciente dei miei errori anche se nonostante tutto amavo Dio.
Mi colpì profondamente la loro semplicità. Quando mi facevano visita, non mi davano un chissà cosa di materiale, ma la loro stessa presenza era un cponcreto dono spirituale.

Con le varie visite che ricevevo, capii pian piano il senso della preghiera e il significato dell’amicizia più profonda.
Col tempo riuscivo poi, a vedere la preziosità nelle piccole cose proprie della quotidianità.

La prima volontaria che conobbi fu Saulette. Si presentò in modo del tutto naturale e genuino ed anch’io l’accolsi con altrettanta semplicità.

Pian piano è nata così, una bella amicizia, facendomi comprendere molte cose che invece in questi anni non riuscivo a capire.

Loro ti parlavano della religione?

No. Venivano a casa, giocavano con mia figlia oppure capitava che le invitassi spesso per cena o che facessimo una passeggiata insieme.
Erano delle cose banali, cose del quotidiano insomma.

Cosa hai scoperto con questa nuova presenza?

Che Dio esiste realmente. Realmente, Lui si incarna nelle persone.
Ringrazio ancora per quest’amicizia che conservo con tutto il mio cuore.
La custodisco perché è un amore unico che cresce sempre di più, anche sé, se ne sono andate via dal quartiere delle salicelle, rimane l‘amicizia del cuore.
Questa non muore mai!

Irene, da 4 anni partecipi alla scuola di comunità, com’è nata questo desiderio di parteciparvi?

Tutto è successo in un giorno.
Alcune di noi amiche già da alcuni anni con il Punto Cuore, decidemmo di riunirci in un piccolo gruppo per parlare di vari argomenti come: la preghiera, alcuni discorsi del Papa o riflessioni sulla vita di Gesù e della sua preghiera.
Questi incontri ci aiutano ad immedesimarci nella sua sofferenza; ci sforziamo cercando quindi di vivere come Gesù ha vissuto.

Quando sono a casa mi sento piu forte e rilassata, perché anche se i problemi ci sono e ci saranno sempre, comunque rimane la Grazia della presenza di Dio.

Grazie a voi e della vostra amicizia.