Rosaria delle Salicelle: il Punto Cuore è parte della mia vita

Rosaria, una “vecchia” amica del Salicelle, ci parla della sua esperienza di 13 anni con il Punto Cuore.

Ti ricordi del primo giorno del Punto Cuore nelle Salicelle?
Nella Chiesa ci sono tanti carismi. Ogni ordine religioso ha il suo carisma. Tra tutti i carismi della chiesa, c’è il movimento Punto Cuore. Dal 1998 una casa Punto Cuore è stata fondata, in mezzo al quartiere delle Salicelle ad Afragola. La loro presenza è stata una grande risorse per le Salicelle.
All’inizio non sapevamo chi erano queste tre francesi che erano giù e che non sapevano parlare in italiano: non capivano niente! Il primo giorno avevano bisogno di una bombola, con la mia mamma le abbiamo aiutate, e così, pian piano abbiamo fatto amicizia e abbiamo iniziato a capire un po’ che cosa era Punto Cuore. Subito, tutti divennero i loro amici, e ricevevano numerose visite. Rosaria con Aracelli, 1999Ciò che mi ha colpito di più è il primo compleanno che ho festeggiato con loro. Che cosa bella! Ho aperto la porta, erano fuori con una torta di cioccolato in forma di cuore, solo per me! Il più bello era scoprire un’amicizia diversa dagli altri.

Come ha cambiato la tua vita questa “amicizia diversa”?
Grazie alla loro amicizia mi hanno fatto capire l’importanza di andare a Messa, però mai mi hanno obbligato. Soprattutto dopo che mi hanno invitata ad andare al apostolato con loro, prima andavamo alla stazione, dopo a Villa Russo. Ho scoperto la vera povertà: non c’è amore, non c’è Dio, non c’è niente. E come loro, sentivo che mi mancava qualcosa, avevo bisogno di andare a Messa, di mettere tutto tra le sue mani, ma non mi hanno mai giudicato.
Rosaria con Gisela, Viviana, Caterina e Patrizia, 2000Mi hanno anche insegnato a perdonare, prima di tutto con il loro esempio.
Quando Padre Guglielmo è arrivato, c’è una cosa che mi ha molto colpito, ed era la stessa cosa che vedevo in ciascuna delle ragazze; sanno riconoscere la bellezza in ogni cosa, la bellezza delle Salicelle, la bellezza di un pranzo ecc …: TUTTO È BELLEZZA.
Da quando ho iniziato la scuola di Comunità, parecchi anni fa, non manco mai. Ogni giorno imparo qualcosa, per me è una forma di vivere Punto Cuore.

Ho imparato a guardare le persone di un’altra forma, a cercare il bello che c’è in ogni persona, è difficile, ma guardandole vivere, loro me l’hanno insegnato.
Se loro non avessero Dio in mezzo, se non avesse il Santissimo Sacramento a casa: come avrebbero fatto per essere d’accordo tra francesi, tedeschi, argentini, del Kazakhstan, del Perù? Come avrebbero fatto per essere così felice?

Le prime partenze sono state brutte, ognuna lasciava un vuoto. Pero dopo facevo amicizia con le nuove arrivate. Ed è vero, l’amicizia sta, ovunque siamo.
Per me è stato molto importante vedere la loro umiltà e con la loro amicizia mi hanno fatto conoscere l’amore di Dio e con il loro sorriso ci fa capire che la vita, anche nei momenti difficile, si deve offrire tutto in terra a Dio. Infatti, ogni volta che il Punto Cuore viene da me, mai mi stanco!

Spero che ci saranno sempre ragazze disposte a offrire un tempo della vita a Dio e a la missione, perché ogni ragazza del Punto Cuore trasmette l’ Amore, perche Dio è Amore.

Portfolio