Le vacanze, una necessità

dal blog terredecompassion.com

Ecco che arriva per molti il tempo delle vacanze. Un tempo in cui la prospettiva, già da mesi, ci aiuta a sopportare la stanchezza e la seccatura, un tempo in cui abbiamo sognato mille volte e che talvolta ci delude, un tempo che passa troppo veloce e durante il quale, paradossalmente, capita che ci annoiamo.

Dopo mesi di vita laboriosa, tutti siamo stanchi. Stanchi di correre in tutti i sensi, stanchi di vedere e di ascoltare qualunque cosa, stanchi di trascurare l’essenziale. Il nostro corpo grida: io non ne posso più!
I nostri occhi e le nostre orecchie sono stufe degli orrori che vedono, dei rumori che sentono: noi abbiamo sete di bellezza! La nostra intelligenza si ribella: a quando la riflessione sui nostri “perché”? Il nostro cuore rivendica: quando potrò amare gratuitamente? Inoltre, dopo mesi di frenesia, tutto il nostro essere è in uno stato di attesa e non può trattarsi, come crediamo spesso, di una stanchezza del corpo che il sonno o le giornate al mare o di sole soddisferanno. Definitivamente, si tratta di una rivendicazione generale!

Per molti - specialmente per coloro che abitano nelle città e, in particolare le grandi metropoli, - non c’è molto riposo senza cambiamento. Per ritrovare il proprio luogo autentico, bisogna allontanarsi dal luogo in cui si vive abitualmente, bisogna andare “altrove” senza per forza recarsi all’altra parte del mondo. Lo sguardo ha bisogno di contemplare altre cose per scoprire la musica che è nell’anima di tutti gli esseri. La memoria e l’immaginazione hanno bisogno dell’oblio per alleviare le inutili preoccupazioni e di mantenere solo l’essenziale. Il corpo deve riprendere coscienza del ritmo della natura per capire che tutto non si è fatto in 24 ore, che c’è il giorno e la notte, un inverno e un’ estate. Il cuore ha bisogno di solitudine e di intimità familiare per rallegrarsi dell’amicizia senza condizioni. L’intelligenza ha bisogno di mettere da parte le questioni urgenti da affrontare per rifarsi le domande a lungo termine, eterne.

È per dire con quale cura dobbiamo cercare il luogo in cui trascorrere le vacanze, le persone con cui passarle, le attività da fare, il budget ragionevole che gli dedicheremo. Infondo, le vacanze devono renderci più fedeli al nostro cuore, più vicini a Dio: la natura, la bellezza, l’amicizia, la riflessione, la preghiera ci aiuteranno. Senza ciò, «anche le vacanze rischiano di dissiparsi in una vana ricerca di miraggi di piaceri. Ma in questo modo, lo spirito non si riposa(serà), il cuore non prova(verà) gioia e non trova(verà) pace, al contrario finisce(rà) per essere ancora più stanco e triste di prima. » (Benedetto XVI)

Le vacanze non sono dunque un momento per spassarsela, ma per unificarsi; non sono un momento di relax, ma di attività contemplativa. Sono un momento di ri-creazione e di rifocalizzazione, di approfondimento e di conversione. Ecco in che senso « le vacanze sono una necessità » : da esse può dipendere la nostra salute !