Little Italy festeggia San Gennaro

Articolo di Natalia Fassano, tratto dal blog di Punto Cuore terredecompassion.com

Little Italy è un piccolo quartiere di Manhattan formato da numerosi immigrati italiani – e precisamente da napoletani e siciliani – arrivati a New York tra il 1876 e il 1976. Oggi, questa zona sta progressivamente scomparendo fino alla fusione con il suo vicinato: la celebre China Town. Ciò nonostante, una tradizione resta: la celebrazione della festa di San Gennaro, santo patrono di Napoli.
San Gennaro, nato circa nel 270 a Napoli e discendente di un’antica famiglia romana, fu eletto vescovo di Benevento nel 302. Tra i numerosi cristiani stipati nelle carceri di Cuma durante le persecuzioni degli imperatori Diocleziano e Massimiliano si trovavano Sossio, diacono di Miseno e Procolo, diacono di Pozzuoli. Durante tutta la persecuzione, Gennaro era sempre presente rischiando anche la propria vita, per portare loro aiuto e consolazione. Lasciava regolarmente la sua diocesi di Benevento per accorrere lì dove credeva fosse necessaria la sua presenza. Di volta in volta sfidava la fatica di lunghi viaggi e l’ira del proconsole Timoteo, che non tardò a decretare il suo arresto.
La leggenda racconta che, siccome né la fornace ardente né le bestie del circo riuscirono a distruggere il buon uomo, Timoteo ordinò la sua decapitazione, proferendo: «Io vedrò scorrere il tuo sangue maledetto, questo sangue che tu disonori tradendo la religione dei tuoi antenati per un culto di schiavi. »
Oggi, questo stesso sangue si trova in un’ampolla nel duomo di Napoli. È la gioia e la festa del popolo napoletano che si riunisce nel duomo ogni 19 settembre dal XIV secolo. Il giorno della sua festa ci sono preghiere e urla, tutta la città chiede il rinnovo del « miracolo » cioè, della liquefazione che è augurio di protezione e prosperità per l’intera città partenopea.
Questa sacra tradizione della loro terra natale è presto divenuta un’occasione per i napoletani d’America di riaffermare e rinnovare il loro sentimento di appartenenza e l’orgoglio delle loro origini. Dal 1926, ogni mese di settembre Little Italy diventa un luogo di festa. L’avvenimento originariamente popolava Mulberry Street solo per una giornata, si è trasformato adesso in una festa religiosa popolare di dieci giorni. Questa è sicuramente la festa religiosa più popolare negli Stati Uniti d’America. Si possono trovare dei « concorsi di mangiatori di cannoli (cannoli-eating competitions)», sfilate colorate, animazioni musicali e delle processioni religiose che si mescolano e si intrecciano in un magnifica e caotica armonia che definisce bene l’ambiente napoletano.
Quest’anno, l’85° Festa Annuale di San Gennaro a New York è stata celebrata dal 15 al 25 settembre. Lunedì 19, giorno del martirio di San Gennaro nella chiesa « Most Precious Blood », vi è stata celebrata una messa solenne. Così, ci è stato ricordato che il « miracolo » di San Gennaro non è tanto il sangue che si liquefa quanto il sangue che è stato versato per amore dei suoi amici che lui non poteva fare a meno di soccorrere. È lì la grandezza della sua vita. È lì la ragione per cui noi possiamo ancora invocarlo ed esclamare a una sola voce: «Evviva San Genná’! Evvív’! »