Jean Miotte, la vita è movimento

20 febbraio 2008

Nato nel 1926, Jean Miotte comincia a dipingere alla fine della seconda guerrra mondiale. In un’Europa distrutta, l’illusione e il pericolo delle ideologie, delle figure e dei concetti umani sono evidenti. L’arte astratta indica una nuova via per guardare la realtà al di la delle figure, degli schemi e dei pregiudizi riduttori. L’astrazione non è fuga dal mondo, ma ci allena a percepire l’armonia che esce fuori dal centro stesso del caos delle apparenze.

Nel 1948, Jean Miotte scopre la bellezza del mondo della danza con i suoi amici russi e la troupe di Zizi Jeanmaire. Il suo gesto pittorico esprime questa coreografia: la vita è movimento, la vita è ritmo, talora frenetica o interiorizzata, la vita è bella, gratuita, leggera come la danza.

Nel 1961 Jean Miotte riceve il premio della fondazione Ford, e parte per gli Usa. Si lascia esaltare dai grandi spazi che percorre in macchina. Respira a pieni polmoni l’aria della libertà, di grandezza, di dinamismo e di apertura del nuovo continente. A New York, Jean Miotte scopre il “think big”, egli vede grande, pensa grande, dipinge in grande. La vitalità e l’energia trepidante di New York fanno emergere nella sua pittura dei contrasti di colore sorprendenti. Jean Miotte diviene famoso negli Usa.

Il movimento della vita è anche interiore. Egli esplora le tele scure e entra in questo nuovo spazio come noi penetriamo nella sua anima. L’emozione che esprime è tutta intima, è mediativa e contemplativa. La sua pittura, suscita dunque un grande interesse in Asia e nel 1980 è il primo artista occidentale invitato a esporre a Pechino, e fa una tournée in molti paesi del sud-est asiatico.

Dopo il 1963, Pignans è il suo luogo di riflessione, dove contempla i colori provenzali e si ricarica nel silenzio del Massiccio dei Maures. Questa oasi di pace è importante per lui, poichè lo sguardo ha bisogno di silenzio per vedere al di la delle apparenze, al di la dell’assurdo e dell’effimero la sostanza della vita che emerge. Jean Miotte è un grande artista perchè ci aiuta a percepire l’armonia e l’unità, la bellezza e la bontà della realtà.

Il sito di Jean Miotte (in francese)