Il mistero di Natale




Il Figlio dell’Uomo è del tempo!
Il Figlio dell’Uomo è della terra!
Il Figlio dell’Uomo è cresciuto al ritmo dell’Uomo!
Si è nutrito di buon pane ben concreto, lo procura
Il sudore della fronte di Giuseppe.
Si è nutrito di una tenerezza ben incarnata,
Quella di Maria che lava il suo corpo di bambino.
E la santa famiglia ha avuto bisogno della città di Nazareth e Gesù ha provato l’amicizia di Lazzaro, di Marta e di Maria.
Da quel momento, un grande divario agisce nel nostro quotidiano
E ogni particella della nostra esistenza è aperta all’infinito,
Può accogliere la novità dell’istante.

Frédéric Eymeri (India)


Tu mi hai attirata con il tuo sorriso.
Mi ricordo molto bene di questa prima volta.
Mi sono messa a ridere con un bambino
E ho ascoltato che ridevi dietro di noi.
Mi sono avvicinata a te.
Eri seduto su una sedia a rotelle e il tuo sorriso illuminava tutto il tuo viso. Eri veramente bello.
Domandai il tuo nome ma non parlavi né vedevi. E’ stata la balia a rispondere per te.
Poco a poco,ho preso l’abitudine di venire trascorrere del tempo con te.
Mi mettevo in ginocchio davanti alla tua sedia e lasciavo la mia mano trovare la tua o accarezzare la tua guancia.
A dire il vero, avevo la sensazione d’essere nella grotta, in ginocchio davanti al bambino Gesù.

Armelle Ganuchaud (Kazakistan)