Il Punto Cuore al New York Times

È la prima volta in 10 anni di presenza di Punto Cuore negli USA:

questa domenica 30 ottobre, il New York Times dedica una pagina intera alla missione di Punto Cuore delle Housing Projects (le case popolari) di Brooklyn, NY, sotto al titolo: “Nestled in the Projects and Naurishing Souls” (“immersi nelle case popolari e curare le anime).

L’articolo, che è leggibile sul sito del giornale statunitense, è accompagnato con foto che mostrano i volontari di Punto Cuore nelle attività quotidiane: una visita da Epifania, il compleanno di Bobby festeggiato al Punto Cuore, una donna in lacrime racconta all’uscita dell’Ospedale di Brooklyn.

Gli indispensabili tempi di preghiera nel silenzio della piccola capella di Punto Cuore. Per scrivere questo articolo, i giornalisti Corey Kilgannon e Ruth Fremson sono venuti a farci visita tre volte a casa. La cosa che più ci ha più marcato nel loro modo di fare, è stata il loro reale interesse su quello che noi viviamo. Con due grandi occhi aperti, pronti a lasciarsi meravigliare da qualcosa di nuovo.

Lo sguardo di Ruth Fremson si è fermato in particolare sulla dimensione della preghiera e del silenzio di Punto Cuore, cose che non sono molto comuni a NY. Il silenzio della cappella che si avverte nelle visite, come se non avesse altro scopo che quello di creare degli spazi di silenzio e di ascolto profondo in questa città particolarmente rumorosa e movimentata. Come se questa città, cosi dinamica, soffre tuttavia di una mancanza di silenzio, di una nutrizione interiore per le anime.

L’articolo al NY Times è una grande opportunità. Per questo, vi invitiamo caldamente ad aiutarci a diffonderlo, a pubblicarlo per fb, o se vorrete, potete commentare sull’articolo stesso.

link al articolo in inglese : http://lens.blogs.nytimes.com/2012/...