I scugnizzi a Procida

All’inizio di Gennaio, approfittando della visita di Patrick Felici per le sue vacanze, abbiamo organizzato una gita di tre giorni sull’isola di Procida. Con l’aiuto provvidenziale di Marilena e Teresa e la loro straordinaria accoglienza, questo soggiorno è diventato un momento davvero particolare. Minuziosa era la cura delle due donne per ogni dettaglio: dal dormire al cibo, fino anche all’attenzione per il gioco… La bellezza della natura, il clima mite e l’amicizia tra noi hanno illuminato questi giorni di una luce del tutto particolare... quasi miracolosa!
Il nostro gruppo infatti, era composto da alcuni membri della squadra del calcio che da tre anni, sta mettendo a prova molte altre squadre della Regione Campania. Da tempo ormai a Parigi per un’altra missione, Patrick è stato proprio l’iniziatore di quest’avventura, facendo la proposta ad alcuni ragazzi delle Salicelle di unirsi in una squadra. Fin dalla nascita della squadra Patrick ha trovato Luigi D’Antò come allenatore e questo gruppetto di debutto si è poco a poco sviluppato per diventare una vera e propria squadra sportiva a tutti gli effetti.
Oggi, ci sono ben 20 ragazzi, Luigi D’Antò è sempre l’allenatore, Domenico Iazzetta è l’assistente e Padre Vincenzo collaboratore di tutto il progetto. I ragazzi sono consapevoli di partecipare a un’avventura che va oltre le dimensioni normali di una squadra di calcio. Si tratta infatti, di un vero e proprio progetto educativo dove la Chiesa, la scuola e la società collaborano insieme. In questo modo lo sport diventa un mezzo che ha in sè, uno scopo essenziale. Pur partecipando al campionato ufficiale della FIGC come esordienti e pur occupando i primi posti della classifica, i nostri ragazzi hanno ben capito che le altre dimensioni di questo progetto sono ugualmente importanti. Così i ragazzi vengono seguiti sia nel loro percorso scolastico che nel catechismo. La Messa della domenica mattina è diventata per la squadra uno degli appuntamenti essenziali della settimana.
I tre giorni a Procida si inseriscono quindi, in questo contesto educativo. In diversi momenti dell’anno alcune occasioni ci permettono di vivere un po’ più intensamente quest’amicizia unica che accomuna dei ragazzi davvero promettenti.


Procida di puntocuore