Chiusura della rassegna teatrale 2015

Introduzione alla premiazione 2015 Padre Guglielmo

All’inizio di ogni Rassegna teatrale, avvertiamo la necessità di donare il senso della nostra manifestazione. E quando si conclude, emerge un’altra volta questa esigenza: perché lo facciamo, quale è la sostanza?

Sappiamo tutti che il teatro napoletano, il vero, non è ideologico. Non cerca di farci la lezione, recitando il catechismo dei valori del mondo mediatico, dal quale siamo purtroppo bombardati.

Nel teatro, si tratta piuttosto di affreschi burleschi che includono tante cose, tanti sentimenti, tanti tipi di persone: dal vecchietto all’avvocato, dall’amante al giovinetto, dal bambino scostumato alla mamma delusa... Ma soprattutto, ci è comunicata questa ironia con la quale si respira l’aria fresca della vita autentica, immediata.

Uno si sente descritto sul palco, messo a nudo. Ciascuno si riconosce. E da questo fa l’esperienza di un alito di umanità senza trucco. Invece delle accuse sempre più negative e dell’analisi moralistica dei comportamenti, ci è offerta una commozione che diventa anche tenerezza per la vita.
_Diceva oggi il papa Francesco in visita nel Paraguay: “Il cristiano è colui che ha imparato ad ospitare”. Sapete che è anche cosi che definisce il nostro fondatore il carisma di Punto-Cuore: “ l’ospitalità del cuore ”. Ma per dare l’ospitalità, c’è bisogno di sentirsi accolti, di farne l’esperienza.

Mi auguro che questa sera, come è stato per tutte le serate della settima Rassegna, sia sperimentata come un “essere-accolto” dalla nostra comunità parrocchiale, dalla squadra che ha reso tutto possibile attorno a Mauricio Mugno, dai giovani del servizio d’ordine, dal cortile così bello e ricco di storia, ma soprattutto dagli artisti.

Personalmente, è l’esperienza che ho fatto con i Damadaka con la quale mi sono ritrovato all’ improvviso dentro la loro arte, dentro, per così dire, la loro emozione musicale. L’arte, infatti, è una casa nella quale ognuno si sente accolto, uno spazio dove si respira davvero, dove si apre una dimensione più essenziale, dove si gode una “scossa salutare”.

Questa sera, Teresa Barretta e Antonella Raimondo in collaborazione con i Damadaka ci offrono una Fabia di Giambattista Basile, basata sulla pura tradizione napoletana. Ciò che ci auguriamo per tutti è di essere guidati da loro, introdotti e ospitati nella magia e la bellezza della loro opera d’arte.

Premiazione 7ma Rassegna Teatrale
Migliore attore non protagonista Gaetano Grieco
Migliore attrice non protagonista Valeria Vinciguerra
Migliore attore protagonista Marco Vaciglio
Migliore attrice protagonista Raffaella Viro
Revelazione 7ma Rassegna teatrale Francesco Pirozzi
Revelazione 7ma Rassegna teatrale Maria Onorato
3 posto Compagnia Teatrale L’Adele
2 posto Compagnia Teatrale Teatrale “del liceo Brunelleschi”
1 posto Compagnia Teatrale Soul Palco

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