Bambini nel sottosuolo napoletano!

Dopo una settimana piena di impegno e di studio, i bambini del doposcuola del S.S. Rosario fanno vere e proprie escursioni i fine settimana.

Alcune volte siamo andati a visitare amici che vivono al centro di Napoli, come nel caso della visita al poeta napoletano Salvatore Palomba; altre volte siamo andati al bosco di Capodimonte per giocare o fare una semplice passeggiata fra i prati.

Due settimane fa, con un gruppo cospicuo di bambini abbiamo visitato “Napoli Sotterranea”! Ebbene sì, l’equipe di Napoli Sotterranea ci ha accolti calorosamente, accompagnandoci nei meandri della Napoli nascosta al sole, dove non ci sono edifici, né strade, né autobus e nemmeno le scuole! Tuttavia, si aggira ancora un piccolo fantasmino: il leggendario “Monacello”napoletano, la leggenda nasce infatti in questi luoghi datati V sec. a.C.

I bambini erano senza parole durante la discesa dei 121 gradini che portano a ben 40 metri sotto la superficie stradale. Abbiamo attraversato 1 km di cavità dove fino al 1885 correva ancora l’acqua dell’avellinese fiume Serino.
Percorrendo il sottosuolo di edifici, strade, chiese e conventi abbiamo fatto conoscenza dei piccoli segreti di una città celata ai più; addirittura abbiamo scoperto che sotto i muri dei poveri “bassi” del centro di Napoli, ci sono tutt’ora i mattoni del teatro greco/romano dove anche l’imperatore Nerone si esibì ben tre volte.

L’ospitalità di Rosaria, Nadia e Arianna ha fatto sì che questa giornata non sia stata soltanto un’asettica escursione culturale ma, un vero e proprio incontro pieno di gratitudine, granello in crescita di una bella amicizia con gli scugnizzi afragolesi.

Portfolio