Adottare un volontario in missione

JPEG - 71.2 KbPunto Cuore, sin dall’inizio, ha voluto associare ai giovani volontari un vero e proprio movimento di compassione. Così, ogni giovane che parte porta con se la presenza nascosta di tanti sostenitori, che pregano per lui e lo aiutano economicamente. Sono padrini e madrine, nel senso più forte della parola, perché partecipano pienamente alla missione del giovane.

Tramite le lettere del volontario, essi partecipano alla vita del rione, alle gioie e sofferenze incontrate. Possono portare anche loro una parte del peso che prende su di se il giovane, nell’alleanza stretta con il suo nuovo popolo.

Per molti padrini e madrine, ciò ha cambiato qualcosa. Questo impegno, costando loro anche dei veri sacrifici, ha permeato la loro quotidianità di un nuovo senso, popolando la loro preghiera e il loro lavoro di tanti volti.


E concretamente ?

Adottare un giovane:

- Spiritualmente: pregando ogni giorno un mistero del rosario per un volontario, per i bambini del rione, per la comunione fra i membri del Punto Cuore e per la vocazione di nuovi volontari.

- Economicamente: Dare un sostegno finanziario puntuale o mensile per soddisfare i bisogni materiali che la vita del volontario richiede.

In cambio, il volontario scrive una “lettera ai padrini” come testimonianza della sua vita nel Punto Cuore.

Leggere le notizie di missione dei volontari =>

Per diventare padrino o madrina

☞ Compilare il formulario di adozione=>

o basta mettersi in contatto con Maurizio, del Punto Cuore di Napoli,

☞ tramite e-mail: puntocuore tiscali.it o
☞ per telefono: ☎ 3421053344/ 081 860 24 93 .

Lui vi affiderà un giovane da sostenere, e vi trasmetterà le sue lettere.